Ortogonalità nella laserterapia

Eseguire un trattamento di laserterapia in modo non ortogonale potrebbe ridurre le performance del trattamento stesso.

Infatti in caso di non ortogonalità aumenta la luce riflessa: quando il raggio di luce laser raggiunge la superficie viene riflesso da questa in modo proporzionale all’angolo di incidenza.

Maggiore è quindi l’angolo di incidenza, maggiore sarà la luce riflessa, che può provocare danni alla cute e soprattutto agli occhi (per tale ragione l’uso di occhiali protettivi con lenti schermanti è obbligatorio per paziente, operatore e personale).

In caso invece di trattamento perpendicolare alla superficie, la luce riflessa è ridotta al minimo, 𝗺𝗮𝘀𝘀𝗶𝗺𝗶𝘇𝘇𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗽𝗲𝗻𝗲𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗹𝘂𝗰𝗲 𝗹𝗮𝘀𝗲𝗿 𝗲 𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗿𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗾𝘂𝗶𝗻𝗱𝗶 𝗶 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗼𝘁𝘁𝗲𝗻𝗲𝗿𝗲.